Bardolino Air Show 2012

 

Manifestazione Aerea sul Lago di Garda

           
agg: 17-Mar-2012

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Le Frecce Tricolori «saltano» per mancanza di sponsor

BARDOLINO. Il sindaco con il presidente del 63° Club Frecce Tricolori del garda, conferma la scelta di rinunciare allo spettacolo, ratificata ieri dal consiglio della Fondazione Top. De Beni: «Inevitabile la scelta ma lavoreremo fin da ora alla ricerca di fondi per riproporre lo spettacolo l'anno prossimo»

Bardolino.È ufficiale. Per il 2012 il lago di Garda rinuncia alle Frecce tricolori, manifestazione che attira sempre un folto pubblico. Una scelta «presa a malincuore ma inevitabile, vista l'impossibilità di reperire sponsorizzazioni in grado di coprire il costo dell'evento», spiega Ivan De Beni, sindaco di Bardolino, la cittadina che dopo la tappa del 2010 doveva tornare ad essere teatro dello straordinario spettacolo offerto dall'Air show. La decisione della rinuncia è stata ratificata ieri pomeriggio anche dal Consiglio di indirizzo della Fondazione «Bardolino Top».  «I rappresentanti delle categorie produttive hanno concordato con questa scelta impegnandosi, però, al contempo ad iniziare sin da ora a lavorare per trovare gli sponsor necessari a riportare l'Air show a Bardolino il prossimo anno». Perché, precisa De Beni, «questa è nostra intenzione e auspicio, anche perché sia con gli organizzatori che con l'Aeronautica militare si è instaurato uno splendido rapporto di collaborazione. E, anzi, desidero ringraziarli sentitamente per la disponibilità dimostrata sia nel comprendere le ragioni che ci hanno spinto a rinunciare quest'anno all'evento, sia nel puntare tutti al 2013». Ivan De Beni aveva detto fin dall'inizio che l'Air show avrebbe potuto essere fatto solo nel caso in cui le spese venissero tutte coperte da sponsor esterni e dunque a costo zero per il Comune .  «Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto nel settembre 2011», ricorda. «Con una delibera di Giunta avevamo presentato domanda all'Aeronautica militare proponendo la data del 13 maggio. Data accolta, e da quel momento ci siamo messi tutti al lavoro per la ricerca dei fondi.  Nel 2010 la manifestazione era costata 65 mila euro: ci siamo ripromessi di ritrovarci nel febbraio di quest'anno per fare il punto della situazione. L'obiettivo che ci eravamo prefissati era di aver trovato, per quella data, almeno la metà dell'importo necessario, puntando poi a recuperare l'altra metà nel periodo più a ridosso della manifestazione. Purtroppo e molto a malincuore», sottolinea il sindaco, «la somma ipotizzata non è stata raggiunta: il momento economico, con tutte le sue incertezze, ha spinto a dire "no" anche alcune grandi aziende che nel 2010 avevano invece sostenuto l'Air show.  Di qui la decisione, sulla quale abbiamo concordato tutti, inclusi gli organizzatori, di ritentare per il prossimo anno magari, appunto, iniziando già da ora a muoverci in questa direzione. Speriamo davvero di riuscirci. Il nostro, dunque, non è un addio ma piuttosto un arrivederci all'Air show e alle straordinarie Frecce tricolori».